Pubblicato da: Pedro | novembre 4, 2007

HiFi fai da te

Premessa: io non credo di avere le orecchie di una persona che si possa dichiarare esperta in hifi. Ma mi piace ascoltare buona musica, e mi piace ascoltarla bene.

Un mese fà ho acquistato dall’america (Thinkgeek) un T-Amp. Per chi ancora non lo conoscesse il T-Amp è un amplificatore audio in classe “T”.


C’è da dire che la classe T è inanzitutto una trovata commerciale dovuta al nome del produttore del chip, la Tripath appunto. Questo amplificatore viene venduto come un amplificatore portatile a batterie in grado di erogare potenza con un’alta efficenza. Questo è dovuto al tipo di amplificatore in classe “D”, che in pratica utilizza i transistor di uscita in commutazione secondo una configurazione utilizzata e sfruttata anche da molti altri produttori. Sta il fatto che questo piccolo chip viene considerato un vero prodigio dell’audio hifi tanto da essere stato rinominato “l’ammazza giganti”, grazie ad una preelaborazione digitale del segnale. Inoltre questo affare ha un costo davvero ridotto dato che con 35€ ve ne portate a casa uno. Come potevo non provarlo?

t-amp

La prima settimana l’ho collegato ad un vecchio alimentatore AT del pc, e a delle casse due vie recuperate da un vecchio stereo HITACHI.

Nonostante funzionasse, il suono non mi piaceva.

La settimana dopo ho deciso di modificarlo, aggiungendo una coppia di condensatori da 4700uF in parallelo sull’alimentazione e l’ho collegato ad un alimentatore degno di questo nome, un 13.5 Volt, 5 ampere continui. Il suono si è rivoluzionato, soprattutto la dinamica. Molto meglio!

Adesso, è il momento dei diffusori. Sto guardandomi attorno da molto tempo, alla ricerca di un progetto semplice, economico e performante. Ho optato per la realizzazione di un monovia sfruttando i driver fullrange Tangband w3-871s e il progetto di una cassa chiamata Angular Spiral.

tangband

Questi piccoli driver (da 3”) sembrano veramente troppo piccoli per poter scendere in basso come promettono i datasheet, ma io mi voglio fidare e voglio provare a realizzare un progetto per questi driver. Ho trovato un progetto, di origine giapponese di una cassa piccola (280x140x230) che dovrebbe dare degli ottimi risultati. Si utilizza multistrato di faggio da 15mm per le pareti e da 12mm per le “pinne” interne.

helix

Sto ancora recuperando il materiale, vedremo o meglio sentiremo i risultati! Sicuramente, a lavoro ultimato, pubblichero’ qualche foto!

Advertisements

Responses

  1. Ottimerrimo, mi farai sentire!!! Brao pedro.

  2. […] Per chi non sapesse di cosa parlo rimando a questo post. […]

  3. pedro hai realizzato questi diffusori? come vanno?

  4. Davvero bene, soprattutto per ambienti molto piccoli e a poca distanza.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: