Pubblicato da: Pedro | maggio 8, 2007

Caro Mr Progetto Ingegneria…

Nota: Per tutti i lettori del mio blog che non sono di Ingegneria a Brescia, ignorate pure questo post.
Se non aveste letto il mio post precedente, e i relativi commenti, vi consiglio la lettura dato che è propedeutico a questo.

Riguardo al commento di Mr. Progetto Ingegneria, eviterò di ribattere punto per punto le questioni sollevate non per mancanza di argomentazioni ma perchè l’ovvietà dei contenuti offenderebbe molti lettori. Ho già espresso le mie opinioni riguardo alla Bunker corporation e agli university travel nello scorso post, quindi non mi ripeterò neppure in tal senso. Proverò però a mettere in chiaro alcune ombre di questa controinformazione che si è spinta fino al mio blog personale.

Caro Mr. Progetto Ingegneria, sicuramente il vostro “lavoro” è ben noto a tutti: cartelloni colorati, volantini in carta patinata con grafiche accattivanti (e costose) ci ricordano tutto l’anno il vostro “impegno” nel far divertire gli studenti. E voi sicuramente fate questo per aiutare gli studenti a studiare, rendere più affrontabili i corsi di studi e risolvere le problematiche della nostra facoltà. Probabilmente anche i locali che ospitano i vostri eventi mondani condividono con voi questi obiettivi, certo!

Caro Mr. Progetto Ingegneria, esiste una maggioranza di studenti che considera le vostre feste un di più. Il vostro lavoro potrebbe farlo un PR di una discoteca o di un locale, PAGATO dal locale stesso (spesso mi chiedo perchè organizzate queste feste gratis quando portate molto guadagno ai locali.).
Tutto sommato ingegneria può fare a meno di voi.

Certo, Atto Primo non organizza tutte queste feste e viaggi, ma questo non vuol dire che non faccia niente.
Il lavoro continuativo e sommerso (che solo in parte emerge su yoda) è spesso l’unico modo per gli studenti di far sentire la loro voce. Yoda è forse solo un sito internet (e gira su un kernel, :-)) ma è il punto di raccolta dei problemi degli studenti e nessuno studente che solleva un problema (ad esempio sul forum, come in aula rappresentanti) viene lasciato solo. Per non parlare dell’immenso lavoro sul materiale didattico, al quale ricordo non avete MAI contribuito. Spingere per una rete wireless efficente, un sistema di elearning funzionante, l’aula ECDL, i laboratori di informatica, etc non è stampato su cartoncino patinato e distribuito in migliaia di fastidiose copie sui tavoli del bunker, ma credo sia molto più importante e i nostri futuri ingegneri non sono stupidi e certe cose le capiscono.

Per concludere, caro Mr. Progetto Ingegneria, trovo esilarante il distacco dalle due principali fette della vostra “coalizione” (fantafobal e bunker corporation). Non potevate chiamarvi semplicemente sinistra giovanile? (certo, avreste dovuto rinunciare a chi vi crede apartitici)

Le feste ci saranno sempre perchè portano soldi. Chi lavora davvero non ci sarà sempre e ha bisogno di voti per far sentire la voce degli studenti in consiglio di facoltà..
Scegliete bene chi vi rappresenterà nei prossimi due anni guidando la facoltà all’interno della nuova riforma.


Responses

  1. Sarò più breve di Mr Progetto Ingegneria e spero che il discorso si concluda qui, tanto non penso che sul tuo blog ci siano accessi di migliaia di ingegneri…altrimenti AIUTO….perderemmo le elezioni!
    Da quanto ho capito, sostieni che organizzare feste a scopo benefico, orgnaizzare viaggi universitari non rendano più vivibile e migliore il nostro mondo in cui spendiamo 8 ore su 16, visto che mediamente un essere umano dorme 8 ore! Quindi tu dici che l’università in questi 2 anni di predominio FANTAFOBAL è andata in malora???tu affermi che ECDL è stata fatta grazie a voi?che i laboratori di info etc è tutta opera vostra???beh allora…non capisco come mai non ci sia ancora una statua dedicata a voi!
    cmq non vado avanti con questa discussione perchè spero che questo pensiero sia solo tuo e non di tutta la lista ATTO PRIMO con la quale negli anni passati abbiamo lavorato bene. Certo che quest’anno ATTO PRIMO si ritrova senza dei cavalli di battaglia come GUARISCO, ROSA e Bendinelli, chissà come andrà a finire!non dico neanche votate Progetto Ingegneria…tanto si sa…chi approda su un portale del genere pensa al kernel 24 su 24!!
    p.s. rileggendo un attimo mi son accorto di una cosa:
    pedro dice:”Caro Mr. Progetto Ingegneria, esiste una maggioranza di studenti che considera le vostre feste un di più.Ovvio che sono un di più, ma meglio per noi! Il gruppo ex Fantafobal era formato da 7 rappresentanti, di cui solo il sottoscritto si occupava delle feste mentre gli altri 6 pensavano a come migliorare i corsi e le varie problematiche con i professori di ogni singolo corso!
    p.s.2. Raga…tranquilli, votate ATTO PRIMO che sono i più belli, i più bravi e i più intelligenti!
    p.s.3. non si è mai fatta propaganda negativa nei confronti di altre liste, ma a quanto pare pur di racimolare qualche voto si è disposti a tutto, pure a DICHIARARE IL FALSO
    p.s.4. Saluti

  2. Sarò più breve di Mr Progetto Ingegneria e spero che il discorso si concluda qui, tanto non penso che sul tuo blog ci siano accessi di migliaia di ingegneri…altrimenti AIUTO….perderemmo le elezioni!
    Da quanto ho capito, sostieni che organizzare feste a scopo benefico, orgnaizzare viaggi universitari non rendano più vivibile e migliore il nostro mondo in cui spendiamo 8 ore su 16, visto che mediamente un essere umano dorme 8 ore! Quindi tu dici che l’università in questi 2 anni di predominio FANTAFOBAL è andata in malora???tu affermi che ECDL è stata fatta grazie a voi?che i laboratori di info etc è tutta opera vostra???beh allora…non capisco come mai non ci sia ancora una statua dedicata a voi!
    cmq non vado avanti con questa discussione perchè spero che questo pensiero sia solo tuo e non di tutta la lista ATTO PRIMO con la quale negli anni passati abbiamo lavorato bene. Certo che quest’anno ATTO PRIMO si ritrova senza dei cavalli di battaglia come GUARISCO, ROSA e Bendinelli, chissà come andrà a finire!non dico neanche votate Progetto Ingegneria…tanto si sa…chi approda su un portale del genere pensa al kernel 24 su 24!!
    p.s. rileggendo un attimo mi son accorto di una cosa:
    pedro dice:”Caro Mr. Progetto Ingegneria, esiste una maggioranza di studenti che considera le vostre feste un di più.Ovvio che sono un di più, ma meglio per noi! Il gruppo ex Fantafobal era formato da 7 rappresentanti, di cui solo il sottoscritto si occupava delle feste mentre gli altri 6 pensavano a come migliorare i corsi e le varie problematiche con i professori di ogni singolo corso!
    p.s.2. Raga…tranquilli, votate ATTO PRIMO che sono i più belli, i più bravi e i più intelligenti!
    p.s.3. non si è mai fatta propaganda negativa nei confronti di altre liste, ma a quanto pare pur di racimolare qualche voto si è disposti a tutto, pure a DICHIARARE IL FALSO
    p.s.4. Saluti

  3. Mi spiace che i toni durante la campagna elettorale si scaldino così tanto ma dovresti imparare dai tuoi compagni di atto primo cos’è il rispetto per le liste avversarie… io non sono abituato a trattare i candidati avversari come nemici nè a riempirli di merda gratuitamente come hai fatto tu, tra le altre cose non conosci affatto qual’è stato l’impegno didattico intrapreso dai rappresentanti uscenti della nostra lista che in consiglio di facoltà (non in discoteca o in gita come pensi tu) sono tra quelli che più volte hanno preso parola in nome dell’interesse degli studenti e non di alcun interesse particolaristico come invece tu cerchi di far passare con messaggi di basso profilo ironico.
    Sul fatto di mettere materiale sul sito di Yoda io ho contribuito in passato nel mio piccolo quando mi era stato richiesto (vedi che non sai quello che dici) anche se non ero rappresentante e nessuno di noi si è mai permesso di mettere in dubbio l’utilità di tutto quel lavoro fatto. Dovresti imparare a coabitare con persone che non hanno i tuoi stessi obiettivi e capire la possibilità di convergere agli interessi della collettività studentesca con liste che nessuno (almeno per quanto mi riguarda) vuole contrapporre ma anzi che si completano a vicenda.
    Fatti furbo, smettila di sbrodolare sul tuo blog tutto quello che ti passa per la testa e cogli l’occasione per confrontarti onestamente, ci trovi sempre in aula rappresentanti se hai voglia di dirci le cose in faccia sai dove trovarci…

    Cmq invito tutti i lettori che hanno dubbi a riguardo a consultare anche il programma elettorale di Progetto Ingegneria presente on line e in facoltà nei prossimi giorni, giusto almeno per capire di che cosa si tratta, che cosa abbiamo combinato nel biennio precedente e cosa ci apprestiamo a fare.

    http://progettoingegneria.blogspot.com/

    Nik

  4. Mi spiace che i toni durante la campagna elettorale si scaldino così tanto ma dovresti imparare dai tuoi compagni di atto primo cos’è il rispetto per le liste avversarie… io non sono abituato a trattare i candidati avversari come nemici nè a riempirli di merda gratuitamente come hai fatto tu, tra le altre cose non conosci affatto qual’è stato l’impegno didattico intrapreso dai rappresentanti uscenti della nostra lista che in consiglio di facoltà (non in discoteca o in gita come pensi tu) sono tra quelli che più volte hanno preso parola in nome dell’interesse degli studenti e non di alcun interesse particolaristico come invece tu cerchi di far passare con messaggi di basso profilo ironico.
    Sul fatto di mettere materiale sul sito di Yoda io ho contribuito in passato nel mio piccolo quando mi era stato richiesto (vedi che non sai quello che dici) anche se non ero rappresentante e nessuno di noi si è mai permesso di mettere in dubbio l’utilità di tutto quel lavoro fatto. Dovresti imparare a coabitare con persone che non hanno i tuoi stessi obiettivi e capire la possibilità di convergere agli interessi della collettività studentesca con liste che nessuno (almeno per quanto mi riguarda) vuole contrapporre ma anzi che si completano a vicenda.
    Fatti furbo, smettila di sbrodolare sul tuo blog tutto quello che ti passa per la testa e cogli l’occasione per confrontarti onestamente, ci trovi sempre in aula rappresentanti se hai voglia di dirci le cose in faccia sai dove trovarci…

    Cmq invito tutti i lettori che hanno dubbi a riguardo a consultare anche il programma elettorale di Progetto Ingegneria presente on line e in facoltà nei prossimi giorni, giusto almeno per capire di che cosa si tratta, che cosa abbiamo combinato nel biennio precedente e cosa ci apprestiamo a fare.

    http://progettoingegneria.blogspot.com/

    Nik

  5. Ragazzi, avete la coda di paglia! Basta toccarvi le feste e le gite e subito vi agitate. Io ho solo risposto al Rebo (suppongo) che ci ha dato dei nullafacenti (che pesi meglio le parole la prossima volta).
    Eppoi il mio blog è fatto apposta per scrivere quel che penso, non vengo mica a dirvi cosa non scrivere sul vostro!

  6. Ragazzi, avete la coda di paglia! Basta toccarvi le feste e le gite e subito vi agitate. Io ho solo risposto al Rebo (suppongo) che ci ha dato dei nullafacenti (che pesi meglio le parole la prossima volta).
    Eppoi il mio blog è fatto apposta per scrivere quel che penso, non vengo mica a dirvi cosa non scrivere sul vostro!

  7. Si è vero il nostro carissimo Pedro ci è andato giù pesante, ma nella realtà in cui viviamo perchè girare attorno alla questione? Noi studenti non siamo un branco di imbecilli (almeno parlo per me e per la gran parte delle persone che conosco) che sono ad ingegneria al cazzeggio più estremo! Non nascondo di aver partecipato pure io ai viaggi di fantafobal e come organizzatori di cazzeggio non siete male, ma da studentessa tutta d’un pezzo posso dire che oltre al divertimento non offrite servizi utili agli studenti… Potete benissimo capire che sono un’accanita sostenitrice della lista AttoPrimo, ma non perchè ci sono i miei amici…….ma perchè loro sono la vera rappresentanza di noi studenti! E che dire del caos in aula rappresentanti?? prima era un aula seria, cazzo uno entrava chiedeva informazioni esponeva il suo problema e subito qualcuno………tac provvedeva! Ora c’è chi gioca in rete, chi fa il PR (studia che è meglio!), chi prende prenotazioni………ma che oooohhhhh!!!! Ora la domanda che mi sorge spontanea è: ma siete tutti figli di papà che oltre al divertimento non ve ne frega nulla di laurearvi o siete talmente vuoti che non avete nemmeno un obbiettivo tranne che andare in giro???? Ma prendete l’università per quello che è sempre stata………cioè STUDIARE!!!!! E se volete essere la voce degli studenti fatelo non ad un microfono in discoteca, toglietevi quella maschera da DJ e fatelo fare ad qltri questo lavoro! E che dire del CASINO più estremo in bunker? Uno schifo per non dire altro……..e quelli che creano piu casino siete proprio voi: e metti i volantini della festa….metti i volantini della gita……metti il giornalino(che è solo la raccolta di un tripudio di stronzate!)…….. SVEGLIA STUDENTI!!!!!!! Il nostro futuro dipende non dal divertimento che faremo ad inge(certo certi bei momenti non si scorderanno mai), ma dal nostro impegno e da chi veramente ci rappresenta! Un abbraccio alla lista Atto Primo…….e un bacio sincero agli avversari, non ce l’ho personalmente con voi, ma lasciate il posto a chi vive inge seriamente………se volete per voi tra poco iniziano le stagioni da animatori nei villaggi però!

  8. Si è vero il nostro carissimo Pedro ci è andato giù pesante, ma nella realtà in cui viviamo perchè girare attorno alla questione? Noi studenti non siamo un branco di imbecilli (almeno parlo per me e per la gran parte delle persone che conosco) che sono ad ingegneria al cazzeggio più estremo! Non nascondo di aver partecipato pure io ai viaggi di fantafobal e come organizzatori di cazzeggio non siete male, ma da studentessa tutta d’un pezzo posso dire che oltre al divertimento non offrite servizi utili agli studenti… Potete benissimo capire che sono un’accanita sostenitrice della lista AttoPrimo, ma non perchè ci sono i miei amici…….ma perchè loro sono la vera rappresentanza di noi studenti! E che dire del caos in aula rappresentanti?? prima era un aula seria, cazzo uno entrava chiedeva informazioni esponeva il suo problema e subito qualcuno………tac provvedeva! Ora c’è chi gioca in rete, chi fa il PR (studia che è meglio!), chi prende prenotazioni………ma che oooohhhhh!!!! Ora la domanda che mi sorge spontanea è: ma siete tutti figli di papà che oltre al divertimento non ve ne frega nulla di laurearvi o siete talmente vuoti che non avete nemmeno un obbiettivo tranne che andare in giro???? Ma prendete l’università per quello che è sempre stata………cioè STUDIARE!!!!! E se volete essere la voce degli studenti fatelo non ad un microfono in discoteca, toglietevi quella maschera da DJ e fatelo fare ad qltri questo lavoro! E che dire del CASINO più estremo in bunker? Uno schifo per non dire altro……..e quelli che creano piu casino siete proprio voi: e metti i volantini della festa….metti i volantini della gita……metti il giornalino(che è solo la raccolta di un tripudio di stronzate!)…….. SVEGLIA STUDENTI!!!!!!! Il nostro futuro dipende non dal divertimento che faremo ad inge(certo certi bei momenti non si scorderanno mai), ma dal nostro impegno e da chi veramente ci rappresenta! Un abbraccio alla lista Atto Primo…….e un bacio sincero agli avversari, non ce l’ho personalmente con voi, ma lasciate il posto a chi vive inge seriamente………se volete per voi tra poco iniziano le stagioni da animatori nei villaggi però!

  9. Allora, il Pedro non e’ la voce di Atto primo.

    E’ un identita’ pensante (almeno lo spero) e ha scritto delle cose che pensa con la sua testa, tra l’altro argomentandole a mio avviso.

    Vi invito solo a smorzare le polemiche, perche’ credo che il blog del Pedro sia solo il Blog del Pedro.

    Condivisibile o meno, e’ il posto dove lui raccoglie i suoi pensieri, giusti o sbagliati, condivisibili o meno.

    Non mi sembra che vada in giro a dire “Leggi il mio blog e non votare Progetto ingegneria”, ma ci sta facendo solo le sue considerazioni. Punto e Basta.

    La liberta’ di espressione esiste ancora, non crocifiggetelo per quello che scrive (solprattutto, lo ripeto, perche’ argomenta quello che dice, giusto o sbagliato che sia).

    Questo e’ il mio punto di vista personale, non di Atto Primo.

    Nuovamente, vi invito a tenere i toni bassi.
    Una campagna di attacchi ed infamate, almeno secondo me, non porta ne fa perdere voti. Almeno secondo me.

    Augrando buon lavoro a tutti e buona giornata, vi saluto!

    Andrea L.

  10. Sono d’accordo sul fatto miche, al di là di tutto, il blog del Pedro sia solo il blog del Pedro, e non quello di Atto Primo.
    Anzi, a me viene anche da pensare: che ci fanno quelli del Fantafobal sul sito personale di uno studente qualunque, anche se di Atto Primo, come Pedro? Lo controllano? La cosa mi lascia estremamente perplesso, e, a dirla tutta, mi inquieta anche non di poco. A pensar male, si commette peccato, ma ci si azzecca quasi sempre…

    D’accordo, alcuni fra i toni da lui usati non sono stati particolarmente gentili, tuttavia non mi è parso che siano state dette falsità o cose particolarmente offensive.

    La cultura Fantafobal non è poi così male: tutto sommato ad Ingegneria mancava qualcuno che organizzasse festini, gite, mancava anche un giornaletto scherzoso e superficiale, zeppo di articoli insulsi, pur se piacevoli e leggeri.

    Ciò che non capisco è come si possa pensare di trasformare un movimento di tipo ‘culturale’ come il Fantafobal in qualcosa di serio come la Rappresentanza degli Studenti, compito difficile e di responsabilità, che richiede tempo, dedizione, voglia di mettersi in gioco, coraggio di affrontare professori e chi veramente comanda in università.

    Il rappresentante è colui che deve difendere lo studente, proponendosi -e rischiando- in prima persona contro gli abusi del corpo docente e di chi ritiene che lo studente sia solo un vaso con un numero di matricola da riempire -fino a farlo strabordare- di nozioni. Il rappresentante è colui che deve lottare anche contro l’inesperienza e la mancanza di serietà da parte di una fetta consistente di studenti.
    Il rappresentate è colui che sacrifica molto, molto tempo, ritardando la propria carriera studentesca per l’interesse di altri studenti che -spesso- manco sono a conoscenza del fatto che lui esista e stia lavorando per loro.

    I viaggi e le feste sono importanti, d’accordo, ma non hanno niente a che fare con l’attività del rappresentante. Io non mi fiderei di Fantafobal per il semplice fatto che non mi è MAI sembrato di vedere uno dei loro rappresentanti attivarsi per, ad esempio, agevolare il passaggio di uno studente da un corso di studi ad un altro. Atto Primo lo ha fatto. Non ho mai nemmeno sentito parlare un rappresentante Fantafobal, a dire la verità, riguardo esami, professori che fanno gli stronzi e su 100 persone ne fanno passare 5, esami che si sovrappongono, piani di studio insulsi ed inconsistenti.

    D’accordo, la vita non è fatta solo di esami e di corsi. La vita dello studente di Ingegneria, però, è questo, che piaccia o meno. Senza l’attività di Atto Primo, senza i temi d’esame su yoda, senza l’impegno di Sak che ha reso possibile -a me come a molti altri- di passare da Informatica a Telecomunicazioni senza praticamente dover recuperare nessun esame, credo sarei ancora fermo al primo anno, e la mia laurea oggi apparirebbe molto più lontana di quanto non sia invece ora. E questo grazie ad Atto Primo.

    Dal corpo docenti ho ricevuto ben pochi aiuti, anzi sono stato più volte demoralizzato e posto di fronte ad ostacoli ingiusti. Atto Primo è stato il mio angelo custode in questi anni difficili come studente di Ingegneria.

    La verità è che la cultura dello studente e della serietà del suo lavoro non fanno parte della ‘cultura’ Fantafobal. Atto Primo non è affatto, come molti vorrebbero far credere, un gruppetto di secchioni malati di informatica che passa il tempo a compilare il kernel. Atto Primo è nata con la nostra facoltà ed ha permesso a generazioni di studenti di studiare e crescere meglio.

    Atto Primo è indispensabile per Ingegneria. Fantafobal è una buona idea, la cultura di Fantafobal è simpatica, allegra, divertente. Forse se ne sentiva il bisogno. Il giornaletto è ben fatto e lo leggo sempre volentieri… ma probabilmente chi lo scrive, proprio perchè
    studente di Ingegneria, ha bisogno della rappresentanza di Atto Primo tanto quanto me.

    P.S.
    Spero anche io che, dopo le elezioni, l’Aula Rappresentanti torni ad essere un’aula vera e non un’agenzia di feste e viaggi in stile giamaicano come lo è adesso. Io ho schifo solo a metterci piede. E’ una vergogna.

    e i risultati :

  11. mi dispiace che gli ultimi arrivati in AP gettino vagonate di m…. addosso ai rappre di fantafobal.

    mi dispiace, perchè forse non sanno che spesso in passato tali rappre sono stati la locomotiva di tante iniziative (DIDATTICHE, non solo viaggi e feste) per gli studenti).vedi date esami,controllo appelli,decreto Cussolotto, commissione pendolari,commissione erasmus,etc.

    mi dispiace che non siate informati di questa cosa, ma basterebbe chiedere ai rappre di AP, come BELLAGENTE,ZANETTI,BENDI,ROSA o SEBA,i quali hanno sempre collaborato per il bene degli studenti evitando di dire falsità sul Fantafobal, a differenza di quello pare essere la vostra attuale strategia.
    SAPETE USARE COSI’ BENE IL COMPUTER…USATELO!
    SCRIVETEGLI UNA BELLA MAIL E CHIEDETE.

    mi dispiace non aver più a che fare con queste persone,che per un motivo o per l’altro non sono più in AP (o che sono in forte dissenso con la vostra linea attuale!!!).
    mi dispiace di “non avere difeso gli studenti” quando si è rotto i maroni per avere date di esame decenti e per riformare il calendario didattico.

    mi dispiace di “non aver servito lo studente”, quando ad inizio anno ho compilato (senza ricevere denaro…) 50 piani di studi e aiutato 100 matricole ad orientarsi e stando al telefono le mezzore per spiegare ingegneria a gente che ancora doveva fare il test.

    mi dispiace aver ricevuto bordate di fischi ed insulti quando si è cercato di ristabilire l’ordine in bunker.

    mi dispiace di sporcare l’auletta rappresentanti (che tuttavia fino a 2 anni fà era il regno di un manipolo di persone che stampava le tesi a scrocco…) ma da quando la porta è stata aperta,gli studenti conoscono i loro rappresentanti…

    mi dispiace di essere, in quanto membro del direttivo di Fantafobal e Progetto Ingegneria, bollato come fancazzista e “animatore da villaggio vacanze”, dato che sono attualmente in Erasmus per scrivere la tesi della specialistica e che sono in corso!!!!!
    (a tale proposito venite a vedere le attività dei rappre degli studenti qui dove mi trovo, in un’università da 90mila studenti, anche loro propongono feste viaggi e attività culturali)
    mi dispiace di essere incasellato gratuitamente da persone che neanche conosco.

    infine,mi dispiace sentirmi così piccolo piccolo, anche da così lontano,nel leggere che ad ingegneria ci si infama gratuitamente invece di collaborare,come è già stato fatto in passato,per cercare di mettere il ciascun nostro talento al servizio dello studente…

    GRAZIE PER L’OSPITALITA’ SUL BLOG,il quale sarà anche personale e libero,ma che resta comunque finestra di un pensiero imbarazzante…CHE PER BOCCA DEL COORDINATORE BELLAGENTE, NON CORRISPONDE AL MODO DI OPERARE
    DI ATTO PRIMO

    ZAMBRO
    membro del direttivo FANTAFOBAL e PROGETTO INGEGNERIA

  12. concordo pienamente con lory riguardo la serietà che uno studente può, nei limiti del ragionevole e del possibile, dimostrare applicandosi sui libri di studio. Vorrei anche io esprimere un piccolissimo parere: anni fa quando sono entrato ad Ingegneria (1 anno dopo l’attivazione del nuovo corso di laurea 3+2) vivevo e vivo ancora oggi la realtà di Ingegneria come un mondo in cui la facilità e perchè no la semplicità del liceo risultavano pressochè inesistenti. Una realtà in cui lo studio, metodico e ragionato, rappresentava l’unica via di scampo contro esami definiti da tutti “impossibili”. Il bunker era il ritrovo preferito in cui gli studenti, nel rispetto reciproco del vicino, studiavano e si confrontavano in vista degli esami. Lo spazio di fronte al bunker era “abbastanza” controllato dai 150oristi e la pratica di giocare a carte (così come al bar dell’isu) era vietata. Cosa ritrovo dopo pochi anni di fiera ed orgogliosa permanenza :
    1)Un bunker in cui vige la regola del “chi primo arriva meglio alloggia”, in cui non esiste codice di rispetto per chi studia, in cui persino il richiamo di un docente come Zenoni (a quanto mi è stato riferito) è risultata vana per acclimatare le acque.
    2)Una zona studio di fronte al bunker in cui costantemente dimora gente che gioca al computer a calcio, in cui gente mangia voracemente un panino, in cui coppie si sprecano in effusioni selvaggie,in cui si rischia persino il litigio nel momento in cui il vicino di posto disturba i tuoi discorsi.
    3) un aula rappresentanti in cui si notano bandiere, poltrone, poster di donne e Svanera (x favore lasciatelo dire) che crede di essere nel mondo incantato di Fancazzolandia. SVANERA E’ BEN NOTO A TUTTI CHE IL MOTTO DEI LEGHISTI CELODURISTI SIA “PADRONI IN CASA PROPRIA” MA TI RICORDO CHE AGLI EFFETTI DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA CASA TUA FINISCE AL DI LA’ DEL NUMERO CIVICO DELLA PORTA DI CASA, NON SI PROTRAE SIN OLTRE LA TARGA DELL’AULA RAPPRESENTANTI. SICCOME NON SI E’ ANCORA BEN CAPITO COSA TU FACCIA IN QUELL’AULA, QUALE RUOLO TU SVOLGA MI LEVI QUESTO DUBBIO INSISTENTE: MA DOVE CREDI DI ESSERE????
    Continuiamo.
    4)Lo spazio di fronte alle macchinette in cui si è sempre giocato a carte questo sì,ma nn si è mai dovuto lottare per un caffè come in questi momenti.
    5 e fondamentale) Anni fa vedere uno studente giungere costantamente ad Ingegneria in macchina era nella norma. Oggi è quasi considerato impopolare arrivare cn i mezzi di trasporto pubblici. Ora, ognuno ha il sacrosanto diritto di fare ciò che vuole della propria vita, ma non credete che vada leggermente limitato il numero di posti al di fuori delle striscie regolari del parcheggio (vedi gente addirittura nelle salitine delle biciclette)?
    6)Io sono, rimango e rimarrò sempre (nel massimo rispetto delle scelte altrui) che qualsiasi facoltà debba essere un connubio fra un sano ed intellettuale apprendimento di ciò che permetterà a ciascuno di noi di guadagnarsi il pane per vivere e una capacità di portare in porto (con amicizie e più) rapporti extra-universitari. L’università non è una madre che accudisce il bambino nè tantomento un luogo in cui a ciascuno studente è dato il diritto di comportarsi come meglio creda ( e la smettano cazzo quelli che continuano a dire “Vecio io faccio quel cazzo che voglio, tu non ti puoi permettere di dirmi nulla”).Ciascuno studente ha i suoi problemi personali, le sue lagnanze, le sue serate a bere pirli o passate in discoteca MA X FAVORE VARCATA LA SOGLIA DI INGEGNERIA LASCIATELE FUORI E COMPORTATEVI DA PERSONE CHE HANNO SUPERATO DAVVERO PSICOLOGICAMENTE IL TRAUMA DI ESSERE USCITI DALLE SUPERIORI.
    7)Due risposte alle due liste contendenti:
    7.a) Ad Atto Primo. Credere che questa blanda pubblicità che vi siete fatti convinca lo studente a rivotarvi è opinione pressochè ridicola. Tralasciando gli assidui frequentatori di Yoda il resto degli iscritti non ha bene idea di quante cose siano state fatte. Se in politica (che è una cosa seria) si incita la gente al voto girando con comizi le città italiane, pensate che stando fermi in una realtà universitaria, quindi più piccola, lo studente ben comprenda dove girare la testa. E so il perchè di queste affermazioni.
    7.b) A Progetto Ingegneria: poichè non siamo ad un elezione politica di rinnovo del Parlamento non so quanto sia utile ad entrambe le liste mantenere toni così accesi. Il giornaletto di Fantafobal , con il maggior rispetto per autori e scrittori, vale all’interno di Ingegneria quanto un Topolino o un Paperino Mese. Sento toni orgogliosi per la creazione di un tale artificio, ma se aveste messo in giro un giornaletto di cultura politica, di arte neoralista o di storia della politica industriale londinese ai tempi dell’aristocrazia ottocentesca cosa vi sareste fatti? un cannone di un metro?
    Io non tifo per nessuno dei due schieramenti. e non perchè io sia, per così dire, un vigliacchio che non si vuole schierare, bensì perchè credo che più in basso di come siano scese le cose oggi ad Ingegneria in certi ambienti non si possa andare. In bocca al lupo a tutti.
    P.s. Le soluzioni a tali problemi esistono e lo sapete BASTA DIALOGARE FRA DI VOI E VOLERE SERIAMENTE CAMBIARE CERTE COSE E NON FARSI INTIMORIRE DAGLI STUDENTI PERCHE’ FINO A PROVA CONTRARIA SIETE LORO RAPPRESENTANTI MA ANCHE LORO SUPERIORI.

    Uno studente

  13. Caro Pedro,
    aggiungo un commento qui solamente per ottemperanza ad una promessa e in veste di semplice amico.
    Non posso che essere in disaccordo soprattutto sui toni dei tuoi commenti specialmente di questo secondo post.
    Su quello precedente spero di aver interpretato correttamente quello che intendevi suggerire a noi studenti di ingegneria, ovvero di informarci a fondo sui candidati a queste elezioni. E se questa era la tua intenzione, non capisco la valanga di commenti inconcludenti, scontati e, in un paio di occasioni, sottilmente offensivi (in una parola, inutili) che hanno fatto seguito.
    Per quanto riguarda questo secondo post, mi chiedo perché tu abbia voluto tenere questo tono… Questo è il tono che un informatico usa quando è esasperato da un sistema non funzionante e cerca di porvi rimedio. La situazione vigente non è rimediabile con un paio di colpi di sed/grep. Purtroppo (o per fortuna a seconda delle visioni) la realtà di ingegneria è composta da tante persone che hanno poco da spartire con degli studenti universitari. E quello che vediamo è una gran massa di persone che si dividono in tre grosse categorie.
    La prima categoria è composta dagli studenti seri e coscienziosi che si preoccupano degli esami, di seguire attivamente i corsi e basta. Non hanno interessi collegati all’università e puntano ad un unico obiettivo: andarsene il prima possibile. Il tutto senza considerare un fatto essenziale: l’università non è un luogo, è tra le massime espressioni di alcuni settori della cultura, è un’istituzione, e le istituzioni non vivono solo dei soldi delle tasse, ma anche della partecipazione delle persone.
    La seconda categoria è antipode alla prima ed è composta da coloro che considerano l’università come un’estensione della piazza del paese o della città in cui sono abituati a scorazzare nei weekend. Anzi, siccome pagano per usufruire di servizi messi loro a disposizione ritengono di essere autorizzati a comportarsi come a casa loro.
    L’ultima categoria è composta dalle persone che credono (o che sperano) che l’università abbia un compito fondamentale che è formarci come ingegneri e tramite ciò aiutarci a crescere come persone e cittadini. Sono quelle persone:
    – che hanno in odio la banalità che talvolte trasuda certi giornali che girano in bunker e che non sono per nulla cambiati nonostante 10 o più anni ci separino dalla mitica “Scatola Nera”,
    – che si indignano quando si trovano di fronte alla commissione della laurea specialistica che li informa che il massimo punteggio a cui possono aspirare è di tre voti inferiore a quello che aspetta gli studenti di altri corsi di laurea,
    – che pur essendo fuori sede o pendolari non hanno mai sentito parlare della commissione pendolari o di mobility management,
    – che si sentono defraudati quando non trovano 150oristi o li trovano che non ottemperano al loro lavoro (con questo voglio invece ringraziare i 150oristi che compiono correttamente il loro lavoro e consentono a noi un ambiente migliore in cui studiare),
    – che sanno perfettamente che entro pochi anni entrerà in vigore per legge un “nuovissimo” ordinamento che (speriamo) consentirà in via istituzionale e indipendente dalla nostra volontà di non dover più finire le lezioni il venerdì e di avere l’esame lunedì,
    – che si chiedono come mai le vacanze di natale non possano più essere deputate a fornirci anche del tempo suppletivo per consentirci di prepararci meglio agli esami,
    – che sono già bombardati da messaggi di posta elettronica e avvisi che li informano su quanto non interessa loro ma che faticano a trovare le informazioni che desiderano e che quindi non hanno bisogno che li si tempesti di sms,
    – che sono interessati sì ad aumentare la propria cultura ma che ritengono che la cultura fornita dall’università debba essere settorizzata sull’ambiente proprio di questa istituzione (nel nostro caso l’ingegneria in tutte le sue forme) altrimenti si corre il rischio di far svolgere all’università un’azione che non le è propria (sono le superiori che ci forniscono una cultura generale e di base, non l’università; all’università si è persone adulte che devono cercare da sole le informazioni ai grandi e piccoli problemi del mondo i quali non si esauriscono nella futile commemorazione di artisti osannati e resi simboli più o meno a ragione, oppure in parole vane e trite su problemi sociali reali e pressanti come potrebbe essere la malavita organizzata oppure l’ambiente etc…),
    – che vogliono passare le loro serate libere divertendosi e conoscendo gente ma che ritengono sia un’attività del tutto sconnessa con l’università,
    – che sono stanchi di dover risolvere problemi di per loro, quando vi sono persone talvolta troppo impegnate nei propri problemi o nelle proprie attività ludiche e che in realtà hanno assunto lo specifico impegno di aiutare e di rappresentare gli studenti nelle sedi istituzionalmente designate,
    – che non hanno bisogno di ulteriori istituzioni e che sanno giudicare di per loro se i loro rappresentati rispettano le promesse fatte,
    – che quando sono bocciati ad un esame (tranne situazioni particolari) addossano a se la responsabilità dell’insuccesso e che sanno interagire con i professori per capire le zone lacunose della propria preparazione,
    – che non hanno bisogno di zone da dedicare allo svago (se ci si vuole svagare, Marco del bar Garda è ben disposto a offrire asilo),
    etc etc etc….
    Io non so se faccio parte di quest’ultima categoria o se in realtà non orbiti tra le prime due. So solo che questo è il profilo ideale, cui aspiro, dello studente di ingegneria, profilo dedotto in opposizione ai programmi di alcune liste presenti alle prossime elezioni (e se questi programmi sono così facilmente consultabili lo devo anche a te, caro Pedro, e ai tuoi link che hai disseminato nei tuoi post).
    Per questa aspirazione spero che tu e tutta la squadra di Atto Primo teniate in considerazione questa classe di studenti, che, se sarete eletti, la serviate con umiltà e professionalità, e che profondiate in questo compito tutta la vostra speranza di rendere ingegneria ai veri studenti di ingegneria.
    Non tradire… tutti voi, gente di Atto Primo, non tradite la fiducia che io e le altre persone che vi voteranno riponiamo nelle parole scritte sul vostro programma.
    Ma soprattutto, e qui torno a rivolgermi solo a te Pedro, dato che questo è il tuo blog e non quello di Atto Primo (il quale non ha bisogno di uno strumento come un blog perché Atto Primo non è una semplice accozzaglia confusa di idee ma è un insieme di persone serie, coscienziose e capaci che ho avuto l’onore ed il privilegio di conoscere), non urlare se tutti gli altri urlano, non cadere allo stesso livello.

  14. Caro Pedro,
    aggiungo un commento qui solamente per ottemperanza ad una promessa e in veste di semplice amico.
    Non posso che essere in disaccordo soprattutto sui toni dei tuoi commenti specialmente di questo secondo post.
    Su quello precedente spero di aver interpretato correttamente quello che intendevi suggerire a noi studenti di ingegneria, ovvero di informarci a fondo sui candidati a queste elezioni. E se questa era la tua intenzione, non capisco la valanga di commenti inconcludenti, scontati e, in un paio di occasioni, sottilmente offensivi (in una parola, inutili) che hanno fatto seguito.
    Per quanto riguarda questo secondo post, mi chiedo perché tu abbia voluto tenere questo tono… Questo è il tono che un informatico usa quando è esasperato da un sistema non funzionante e cerca di porvi rimedio. La situazione vigente non è rimediabile con un paio di colpi di sed/grep. Purtroppo (o per fortuna a seconda delle visioni) la realtà di ingegneria è composta da tante persone che hanno poco da spartire con degli studenti universitari. E quello che vediamo è una gran massa di persone che si dividono in tre grosse categorie.
    La prima categoria è composta dagli studenti seri e coscienziosi che si preoccupano degli esami, di seguire attivamente i corsi e basta. Non hanno interessi collegati all’università e puntano ad un unico obiettivo: andarsene il prima possibile. Il tutto senza considerare un fatto essenziale: l’università non è un luogo, è tra le massime espressioni di alcuni settori della cultura, è un’istituzione, e le istituzioni non vivono solo dei soldi delle tasse, ma anche della partecipazione delle persone.
    La seconda categoria è antipode alla prima ed è composta da coloro che considerano l’università come un’estensione della piazza del paese o della città in cui sono abituati a scorazzare nei weekend. Anzi, siccome pagano per usufruire di servizi messi loro a disposizione ritengono di essere autorizzati a comportarsi come a casa loro.
    L’ultima categoria è composta dalle persone che credono (o che sperano) che l’università abbia un compito fondamentale che è formarci come ingegneri e tramite ciò aiutarci a crescere come persone e cittadini. Sono quelle persone:
    – che hanno in odio la banalità che talvolte trasuda certi giornali che girano in bunker e che non sono per nulla cambiati nonostante 10 o più anni ci separino dalla mitica “Scatola Nera”,
    – che si indignano quando si trovano di fronte alla commissione della laurea specialistica che li informa che il massimo punteggio a cui possono aspirare è di tre voti inferiore a quello che aspetta gli studenti di altri corsi di laurea,
    – che pur essendo fuori sede o pendolari non hanno mai sentito parlare della commissione pendolari o di mobility management,
    – che si sentono defraudati quando non trovano 150oristi o li trovano che non ottemperano al loro lavoro (con questo voglio invece ringraziare i 150oristi che compiono correttamente il loro lavoro e consentono a noi un ambiente migliore in cui studiare),
    – che sanno perfettamente che entro pochi anni entrerà in vigore per legge un “nuovissimo” ordinamento che (speriamo) consentirà in via istituzionale e indipendente dalla nostra volontà di non dover più finire le lezioni il venerdì e di avere l’esame lunedì,
    – che si chiedono come mai le vacanze di natale non possano più essere deputate a fornirci anche del tempo suppletivo per consentirci di prepararci meglio agli esami,
    – che sono già bombardati da messaggi di posta elettronica e avvisi che li informano su quanto non interessa loro ma che faticano a trovare le informazioni che desiderano e che quindi non hanno bisogno che li si tempesti di sms,
    – che sono interessati sì ad aumentare la propria cultura ma che ritengono che la cultura fornita dall’università debba essere settorizzata sull’ambiente proprio di questa istituzione (nel nostro caso l’ingegneria in tutte le sue forme) altrimenti si corre il rischio di far svolgere all’università un’azione che non le è propria (sono le superiori che ci forniscono una cultura generale e di base, non l’università; all’università si è persone adulte che devono cercare da sole le informazioni ai grandi e piccoli problemi del mondo i quali non si esauriscono nella futile commemorazione di artisti osannati e resi simboli più o meno a ragione, oppure in parole vane e trite su problemi sociali reali e pressanti come potrebbe essere la malavita organizzata oppure l’ambiente etc…),
    – che vogliono passare le loro serate libere divertendosi e conoscendo gente ma che ritengono sia un’attività del tutto sconnessa con l’università,
    – che sono stanchi di dover risolvere problemi di per loro, quando vi sono persone talvolta troppo impegnate nei propri problemi o nelle proprie attività ludiche e che in realtà hanno assunto lo specifico impegno di aiutare e di rappresentare gli studenti nelle sedi istituzionalmente designate,
    – che non hanno bisogno di ulteriori istituzioni e che sanno giudicare di per loro se i loro rappresentati rispettano le promesse fatte,
    – che quando sono bocciati ad un esame (tranne situazioni particolari) addossano a se la responsabilità dell’insuccesso e che sanno interagire con i professori per capire le zone lacunose della propria preparazione,
    – che non hanno bisogno di zone da dedicare allo svago (se ci si vuole svagare, Marco del bar Garda è ben disposto a offrire asilo),
    etc etc etc….
    Io non so se faccio parte di quest’ultima categoria o se in realtà non orbiti tra le prime due. So solo che questo è il profilo ideale, cui aspiro, dello studente di ingegneria, profilo dedotto in opposizione ai programmi di alcune liste presenti alle prossime elezioni (e se questi programmi sono così facilmente consultabili lo devo anche a te, caro Pedro, e ai tuoi link che hai disseminato nei tuoi post).
    Per questa aspirazione spero che tu e tutta la squadra di Atto Primo teniate in considerazione questa classe di studenti, che, se sarete eletti, la serviate con umiltà e professionalità, e che profondiate in questo compito tutta la vostra speranza di rendere ingegneria ai veri studenti di ingegneria.
    Non tradire… tutti voi, gente di Atto Primo, non tradite la fiducia che io e le altre persone che vi voteranno riponiamo nelle parole scritte sul vostro programma.
    Ma soprattutto, e qui torno a rivolgermi solo a te Pedro, dato che questo è il tuo blog e non quello di Atto Primo (il quale non ha bisogno di uno strumento come un blog perché Atto Primo non è una semplice accozzaglia confusa di idee ma è un insieme di persone serie, coscienziose e capaci che ho avuto l’onore ed il privilegio di conoscere), non urlare se tutti gli altri urlano, non cadere allo stesso livello.

  15. Non capisco il riferimento alla Scatola Nera…


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